Stroncatura calabrese artigianale

La stroncatura, o struncatura, è una pasta tipica della piana di Rosarno e Gioia Tauro, introvabile altrove, prodotta in origine con scarti di molitura, ma capace di assorbire per la sua grana "ruvida" tantissimo condimento e sapore. Un tempo era il cibo dei poveri, oggi è una prelibatezza per intenditori.

Maggiori dettagli

  • 500 gr.

2,20 €

Storia della Stroncatura e caratteristiche:

La pasta calabrese stroncatura (struncatura in dialetto locale) ha una storia travagliata.

All'origine era un prodotto di basso costo poichè veniva prodotta con le crusche dello scarto di molitura. Si dice che la farina venisse letteralmente "spazzata" da terra e che per motivi igienici sia stata proibita; per lunghi anni si poteva ancora trovare in poche botteghe locali, quasi come merce di contrabbando, ed anche oggi molta gente che la conosce non sa dove comprare la stroncatura.

La pasta tipo struncatura, così come viene denominata oggi, si può comprare solo nella provincia di Reggio Calabria, riscoperta di recente, migliorata ed adattata alle corrette norme igieniche, è prodotta oggi da pochissimi pastifici artigianali della piana di Gioia Tauro e Rosarno con ingredienti di qualità: grano duro e farina integrale.

La trafilatura al bronzo e l'impasto integrale ne fanno una pasta doppiamente ruvida che trattiene tantissimo condimento.

 

Ricetta tipica con la Struncatura:

Struncatura aglio olio e peperoncino con alici salate e pangrattato (o struncatura ammollicata).

La ricetta della tradizione è molto semplice: si fa dorare l'aglio in padella con l'olio, si aggiunge un pomodorino se piace, peperoncino, meglio se fresco, e qualche acciuga salata o sott'olio. Nella struncatura calabrese il condimento deve essere saporito ed abbondante ed un tocchetto di sale in più ci vuole: "melius abundare quam deficere".

In un altra padellina nel frattempo tostare una manciata di pangrattato.

Cotta la pasta, circa 12-15 minuti, scolarla, unire il soffritto ed il pangrattato e servire.

Assolutamente da provare!

 

Curiosità, ovvero la guerra della Struncatura calabrese:

Recentemente è nata un'animata disputa tra le vicine città calabresi di Gioia Tauro e Palmi.

Tutti e due i paesi della Piana infatti rivendicano la paternità della pasta, battendosi a colpi di eventi più o meno promozionali e di multiple Sagre della Struncatura, per la felicita di orde di famelici turisti.

Lo scontro si è acceso quando l'una ha portato la pasta all'Expo 2015 di Milano presentandola come piatto tipico del patrimonio palmese; gli abitanti dell'altra cittadina non hanno gradito ed hanno prontamente risposto autoproclamando Gioia Tauro Città della Struncatura, fornendo fonti storiche a supportare la propria causa.

Una cosa è certa la stuncatura è una pasta unica, e si può trovare solo in Calabria.

 

Ingredienti della struncatura calabrese:


Semola di grano duro integrale, semola di grano duro, acqua.

 

Suggerimenti per la cottura della stroncatura:


Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, per circa 15 minuti a seconda del vostro gusto. Scolare e condire a piacere.